Un mese di Borsa: online il numero di gennaio 2018 - BNP Paribas Italia
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gennaio 8, 2018 -

Un mese di Borsa: online il numero di gennaio 2018

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369x541Un Mese di Borsa è il magazine di BNP Paribas – BNL che contiene approfondimenti sui mercati, accurate analisi dei sottostanti, interviste esclusive a economisti.

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Un Mese di Borsa gennaio 2018
A Davos si discute di futuro condiviso in occasione del World Economic Forum
Il 2018 prende il via con l’atteso appuntamento del World Economic Forum (Wef). A fine gennaio la cittadina svizzera di Davos ospita, infatti, la 48esima edizione della manifestazione annuale che prende il via il 23 gennaio per chiudere i battenti venerdì 26 gennaio, accogliendo oltre 50 capi di Stato, 3.000 rappresentanti del mondo economico e industriale, ma anche culturale in rappresentanza di 100 paesi. Quattro giorni durante i quali si affrontano e vengono discusse molteplici tematiche attraverso le oltre 400 sessioni di lavoro, guidate da un tema unico: “Creating a Shared Future in a Fractured World” (“Creare un futuro condiviso in un mondo spezzato”). Come anticipa il titolo, vengono analizzate le cause delle divisioni politiche, economiche e sociali su scala mondiale, cercando di individuare delle soluzioni. Con il 2018 da poco iniziato, il Wef rappresenta il momento ideale per fare il punto sui principali temi che hanno animato l’anno da poco archiviato, ma soprattutto di gettare uno sguardo sui temi economici, ma non solo, del nuovo anno. Per la prima volta nella storia del Wef, lanciato ufficialmente nel 1971 dall’economista tedesco Klaus Schwab, è stato deciso di puntare su una squadra tutta al femminile per il comitato del Forum, nominando 7 co-presidenti donne tra cui l’italiana Fabiola Gianotti che guida il Cern di Ginevra.

BNP Paribas e BNL, successo di squadra agli ICA
Lo scorso anno il mercato italiano dei certificati d’investimento si è confermato in ottima salute. Nel segmento dei certificati senza leva, l’Italia si conferma al secondo posto alle spalle della Germania, un dato che conferma il forte interesse per questi prodotti. Spicca l’aumento del focus sui certificati con premio, con o senza opzione di rimborso anticipato, accompagnato da un significativo aumento del dato relativo alla frequenza delle rilevazioni intermedie. Nel 2017 l’emissione di prodotti con osservazioni mensili ha rappresentato circa la metà del totale quotato.
La squadra BNP Paribas-BNL ha archiviato un altro anno ricco di soddisfazioni, confermandosi protagonista assoluta del mercato italiano dei Certificati d’investimento. L’eccellente lavoro di squadra tra emittente e rete distributiva ha permesso ancora una volta l’ottenimento di risultati tangibili accompagnati da prestigiosi riconoscimenti. 
Agli Italian Certificate Awards (ICA) 2017, manifestazione ideata da Certificati e Derivati e Finanza OnLine che ogni anno premia i protagonisti dell’industria dei certificati in Italia, il Gruppo BNP Paribas-BNL ha ottenuto due importanti riconoscimenti. BNP Paribas si è aggiudicato il premio per il miglior Certificato dell’Anno, mentre a BNL Private è andato quello di Best Distribution Network Reti Private

eCommerce e viaggi online, Amazon e Priceline senza rivali
II consumatori di tutto il mondo sono sempre più affamati di affari e l’eCommerce risulta sempre più la strada maestra. L’ultimo Black Friday ha visto picchi di acquisti per 1 milione di dollari al minuto su Internet, di cui circa il 40% attraverso dispositivi mobili. Stesso discorso quando si parla di turismo con la prenotazione dei viaggi che passa sempre più spesso attraverso piattaforme online. A livello globale è indiscussa la leadership di Amazon sul fronte eCommerce e di Booking.com (gruppo Priceline) per prenotazioni viaggi.
Il Black Friday 2017 da record – i soli consumatori Usa hanno speso oltre 5 miliardi di dollari nei 100 maggiori siti americani di vendita al dettaglio, con un balzo del 17,7% rispetto al 2016 (dati Adobe Analytics) – ha contribuito a sospingere la valorizzazione di Amazon.com ai nuovi massimi storici, a livelli superiori di oltre il 50% rispetto a quelli di fine 2016. Jeff Bezos, fondatore e ceo del colosso dell’ecommerce (detiene una quota del 16,4% circa) ha così superato il muro dei 100 miliardi di dollari di ricchezza personale, soglia toccata l’ultima volta nel lontano 1999 da Bill Gates. Il gruppo retail online beneficia del boom di iscrizioni ad Amazon Prime, con le commissioni legate a Prime balzate del 59% a 2,4 miliardi di dollari nel terzo trimestre. Il fatturato è balzato del 34% a 43,7 miliardi nell’ultimo trimestre, inclusi gli 1,3 miliardi di vendite di Whole Foods, la catena di negozi alimentari rilevata lo scorso giugno per 13,7 mld. La divisione AWS, Amazon Web Services, che gestisce dati per le grandi imprese, ha visto le vendite balzare del 41,9% a 4,58 miliardi.
Dal canto suo Priceline, il cui fiore all’occhiello è il portale Booking.com, gestisce globalmente la prenotazione di 178 milioni di pernottamenti (dati terzo trimestre 2017). Da solo Booking.com offre circa 1,5 milioni di immobili, il 41% in più rispetto allo scorso anno, con potenzialmente 26,9 milioni di camere prenotabili. Il terzo trimestre del 2017 ha visto l’utile di Priceline balzare a 1,7 miliardi di dollari, il 240% in più rispetto all’analogo periodo del 2016. I ricavi sono saliti a 4,43 miliardi (+19%).

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