BNL Focus: il mercato dei Piani Individuali di Risparmio a un anno dal lancio - BNP Paribas Italia
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giugno 6, 2018 -

BNL Focus: il mercato dei Piani Individuali di Risparmio a un anno dal lancio

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E’ online l’ultimo numero di BNL Focus il settimanale del Servizio Studi BNL Gruppo BNP Paribas, diretto da Giovanni Ajassa, che fa il punto sulla congiuntura economica in Italia e all’estero.
 BNL Focus approfondisce i grandi temi dell’economia italiana: le imprese, il “Made in Italy”, la competitività del paese, le famiglie, i consumi, il mercato immobiliare, le banche e il risparmio. Il Focus del Servizio Studi BNL è la finestra aperta sull’Italia e sul mondo dal network globale della ricerca economica del Gruppo BNP Paribas.

 

BNL Focus – 1 giugno 2018

Risparmio gestito: il mercato dei Pir a un anno dal lancio
A poco più di un anno dal lancio, i Piani Individuali di Risparmio (Pir), nati con l’obiettivo di veicolare una parte del risparmio verso le piccole e medie imprese italiane, hanno riscosso un successo superiore alle attese. Nel primo trimestre del 2018 sono stati raccolti circa 2 mld di euro, che si aggiungono ai 10,9 mld del 2017. A fine marzo 2018 il patrimonio gestito ha raggiunto i 17,5 mld di euro. Complessivamente la raccolta in Pir ha costituito nel 2017 l’11% della raccolta totale del risparmio gestito.

Sono circa 800 mila i risparmiatori che hanno acquistato i Pir: di questi circa 500 mila sisono affidati a un fondo comune per la prima volta. Per il sistema fondi si tratta di un’opportunità per ampliare ulteriormente la base clienti. L’investimento medio ammonta a 13.700 euro e il 17% dei sottoscrittori ha investito 30mila euro, la cifra massima annuale consentita dalla normativa. Il potenziale di finanziamento dei Pir per le piccole e medie imprese ha trovato un riscontro nei dati. L’investimento medio dei Pir nel segmento di mercato relativo alle azioni e obbligazioni di società emittenti non appartenenti al FTSE Mib ammonta al 43% del patrimonio, che sale al 50% per i Pir azionari. Si tratta di un valore più che doppio rispetto al 21% minimo imposto dalla normativa per consentire l’accesso ai benefici fiscali. Si calcola che i Pir detengano il 6% del flottante relativo ai titoli Small Cap, valore che sale all’8% per i Mid Cap e al 10% per l’AIM Italia.

BNL Focus 1 giugno 2018