BNL Focus: Italia: migliorano i conti con l’estero, con alcune criticità - BNP Paribas Italia
BNP Paribas Italia Notizie & Comunicati Stampa
luglio 10, 2018 -

BNL Focus: Italia: migliorano i conti con l’estero, con alcune criticità

Inoltra ad un amicoInoltra ad un amico StampaStampa

E’ online l’ultimo numero di BNL Focus il settimanale del Servizio Studi BNL Gruppo BNP Paribas, diretto da Giovanni Ajassa, che fa il punto sulla congiuntura economica in Italia e all’estero.
 BNL Focus approfondisce i grandi temi dell’economia italiana: le imprese, il “Made in Italy”, la competitività del paese, le famiglie, i consumi, il mercato immobiliare, le banche e il risparmio. Il Focus del Servizio Studi BNL è la finestra aperta sull’Italia e sul mondo dal network globale della ricerca economica del Gruppo BNP Paribas.

 

BNL Focus – 6 luglio 2018

Italia: migliorano i conti con l’estero, con alcune criticità
L’avanzo corrente della bilancia dei pagamenti italiana ha raggiunto i 47,8 miliardi di euro, il 2,8% del Pil, che si confronta con l’8% della Germania, l’1,9% della Spagna, mentre la Francia presenta un deficit dello 0,8%. L’avanzo delle merci è il risultato del surplus della componente non energetica, a fronte del deficit di quella energetica. I servizi continuano a registrare un deficit, nonostante il miglioramento degli introiti del settore turistico, che mostra, però, una difficoltà nello sfruttare le opportunità di una domanda mondiale in crescita. Se negli ultimi venti anni le entrate italiane fossero cresciute ad un ritmo simile a quello del settore a livello mondo, nel 2017 sarebbero stati superati gli 80 miliardi, più del doppio di quanto effettivamente realizzato.
Nonostante i progressi degli ultimi due anni, l’Italia mostra una criticità nell’attrarre capitali dall’estero: lo stock di investimenti realizzati nel Paese è pari al 23% del Pil. In Francia si sale al 36% e in Spagna al 52%. Una difficoltà che ha risvolti economici profondi. Le imprese italiane controllate da aziende estere sono poco più di 14mila, lo 0,3% del totale, ma producono il 18% del fatturato complessivo e il 16% del valore aggiunto. Nel confronto con il complesso del sistema imprenditoriale italiano, le aziende a controllo estero risultano più produttive, grazie ad un più ampio volume di investimenti e alla maggiore diffusione della ricerca e sviluppo.

Scarica l’ultimo numero di BNL Focus