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dicembre 5, 2018 -

Un Mese di Borsa: a dicembre i Certificate BNL corrono per Telethon

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Un Mese di Borsa è il magazine di BNP Paribas – BNL che contiene approfondimenti sui mercati, accurate analisi dei sottostanti, interviste esclusive a economisti.

 

Un Mese di Borsa – Dicembre 2018

 

A dicembre i Certificate BNL corrono per Telethon
Anche quest’anno BNL Gruppo BNP Paribas conferma il forte impegno a fianco di Telethon. La banca è ormai da 27 anni main partner della Fondazione nel sostegno della ricerca contro le malattie genetiche rare. Quest’anno torna l’iniziativa legata al mondo dei certificati d’investimento che saranno protagonisti di una delle tante iniziative pensate dalla banca a favore della Fondazione Telethon. Per ogni 100 euro investiti in Certificate BNL e BNP Paribas CIB devolveranno 20 centesimi di euro in favore di Telethon. La proposta riguarda tutta l’offerta di Certificate BNL nel mese di dicembre.  Va precisato che condizioni e vantaggi per gli investitori che acquisteranno i Certificate non cambiano; pertanto il valore investito rimarrà comunque pari a 100 euro.
Lo scorso anno BNL Gruppo BNP Paribas ha donato a Telethon oltre 10 milioni di euro con più di 19 mila collaboratori della Banca e delle società del Gruppo BNP Paribas in Italia impegnati per Telethon tutto l’anno.
Dal 1992 BNL Gruppo BNP Paribas è partner di Telethon totalizzando oltre 290 milioni di euro finanziando oltre 2.600 progetti. L’obiettivo della banca è raggiungere con la maratona 2018 lo storico traguardo dei 300 milioni di euro. “Lottiamo per aumentare l’inclusione e combattere le discriminazioni, ha rimarcato Mauro Bombacigno, Head of Corporate Engagement di BNP Paribas in Italia.

Di BNP Paribas il miglior Certificato del 2018
BNP Paribas si è confermata anche quest’anno uno degli emittenti di Certificati d’investimento più attivi in Italia. Negli ultimi 12 mesi sono state tante le novità a livello di prodotti proposte dal Gruppo transalpino che in Italia ha la sponda decisiva della rete distributiva BNL. La Rete di consulenti finanziari di BNL Gruppo BNP Paribas mensilmente colloca Certificati d’investimento con una raccolta che ha evidenziato importanti tassi di crescita nel corso degli ultimi anni.
Lavoro di squadra che ha fatto centro anche quest’anno. Agli Italian Certificate Awards (ICA) 2018, la manifestazione annuale organizzata da Triboo e Certificati e Derivati, che ogni anno premia i protagonisti dell’industria dei certificati in Italia, il Gruppo BNP Paribas ha ottenuto due importanti riconoscimenti. Spicca soprattutto l’ambito premio per il Certificato dell’Anno, andato all’Athena Daily Bell su Expedia e Tripadvisor. Per BNP Paribas è il secondo anno consecutivo in cui trionfa in questa categoria dimostrando la spiccata capacità di innovare con strumenti d’investimento che vanno al passo con le mutate preferenze degli investitori, sempre più alla ricerca di prodotti con date di osservazione più frequenti. L’Athena Daily Bell ha proposto una formula innovativa con l’opzione “Bell” che offre la possibilità di date di osservazione giornaliere per far scattare il rimborso anticipato.
BNP Paribas si è aggiudicata anche il “Premio speciale Certificate Journal” come riconoscimento dell’intensa attività di comunicazione e roadshow agli investitori. Particolarmente apprezzata è stata l’iniziativa di SmartTrade in collaborazione con Directa che ha portato alla realizzazione di numerosi eventi live e webinar dedicati ai certificati. In generale BNP Paribas si è distinta per l’intensa attività di emissione e di comunicazione con gli investitori, attraverso seminari sia on line che sul territorio a diretto contatto con gli investitori.

Wall Street cerca sponda nella Fed
La storia dimostra che dalla Seconda Guerra Mondiale in poi l’azionario statunitense ha sempre guadagnato nell’anno successivo alle elezioni di metà mandato. In questo arco di tempo si sono tenute 18 elezioni di midterm e in nessun caso un anno dopo l’S&P 500 è risultato stazionare a un livello più basso che alla vigilia del voto. In particolare, dal 1946, gli aumenti medi di Wall Street si sono attestati intorno al 17% e in genere il terzo anno del mandato presidenziale è storicamente l’anno più forte per i mercati azionari.
Archiviata la tornata elettorale, l’attenzione di investitori e analisti torna quindi sui nodi che stanno caratterizzando l’attuale delicato contesto statunitense e globale. Mentre le Presidenziali del 2020 appaiono ancora lontane, i dossier più scottanti sono le indagini del commissario speciale Robert Mueller, la continuazione del ciclo di rialzi della Federal Reserve e l’esito dei negoziati con la Cina dopo l’incontro di fine novembre tra Trump e Xi. Da un lato l’economia statunitense continua a beneficiare di un ottimo stato di salute confermato dal +3,5% annualizzato nel terzo trimestre dell’anno, dall’altro il mercato guarda già oltre con il timore di un rallentamento marcato nel corso del 2019 quando il contesto globale potrebbe risultare più avverso e gli effetti della riforma fiscale saranno meno incisivi. La Federal Reserve ha confermato nelle ultime riunioni l’intenzione di proseguire con una politica monetaria di rialzi graduali dei tassi di interesse. Il percorso di normalizzazione monetaria potrebbe però rallentare se emergessero segnali contrastanti dal fronte economico o si intensificassero le tensioni sui mercati finanziari.

Scarica il numero completo di Un Mese di Borsa di dicembre 2018