BNL Gruppo BNP Paribas dà in prestito il dipinto “Giuditta con la testa di Oloferne” allo Städel Museum di Francoforte - BNP Paribas Italia
BNP Paribas Italia Notizie & Comunicati Stampa
gennaio 31, 2019 -

BNL Gruppo BNP Paribas dà in prestito il dipinto “Giuditta con la testa di Oloferne” allo Städel Museum di Francoforte

Inoltra ad un amicoInoltra ad un amico StampaStampa

L’opera di Lorenzo Lotto Giuditta con la testa di Oloferne lascia il Museo Civico di Macerata e parte alla volta dello Städel Museum di Francoforte. Si tratta di uno dei pezzi più importanti della collezione d’arte di BNL spesso dato in prestito a musei italiani e stranieri.

Il dipinto, un olio su tavola firmato e datato “l. Lotus 1512”, riprende uno dei più celebri episodi della tradizione biblica. Giuditta subito dopo aver ucciso e decapitato Oloferne, si accinge, ancora con la spada in pugno, a nascondere la testa del generale assiro nella bisaccia dei viveri tenuta aperta da un’attonita serva.

L’opera dell’artista veneziano era arrivata presso il museo civico di Macerata lo scorso ottobre in occasione di una mostra dal titolo “Lorenzo Lotto: il richiamo delle Marche”, in corso fino al 10 febbraio 2019. Dal 13 febbraio al 26 maggio Giuditta con la testa di Oloferne parteciperà a un’altra prestigiosa esposizione intitolata: Tiziano e il rinascimento a Venezia.

Il nuovo prestito si inserisce nell’ambito degli eventi organizzati a livello internazionale per l’anno Lottesco – con mostre dedicate all’artista in numerose capitali europee come Madrid e Londra.

L’esposizione, ideata partendo dalla piccola ma preziosa collezione di dipinti del Rinascimento veneziano dello Städel Museum, dà seguito al progetto che, già nel 2016, Il museo aveva dedicato alla pittura del manierismo nell’era dei Medici a Firenze.
Con l’intenzione di gettare nuova luce sullo studio di questo nucleo originario, la mostra riunisce prestiti internazionali di dipinti nonché di sculture e disegni che coprono il periodo che va dalla svolta della pittura veneziana iniziata intorno al 1500, con opere del tardo Bellini, Giorgione e del primo Tiziano, fino alle opere finali del Veronese e del Tintoretto del tardo XVI secolo.

La mostra anziché articolarsi in maniera cronologica, si struttura in nove filoni tematici tesi ad approfondire aspetti caratteristici della pittura veneziana del Cinquecento (Iconografica, costume sociale, tecniche, tematiche, colorismo). Nella prima parte dell’esposizione (sezioni 1-5) vengono presentati i generi e i temi chiave della pittura veneziana del Rinascimento, mentre la seconda parte (sezioni 6-9) è dedicata ad aspetti contestuali come l’importanza del colore, la moda contemporanea, il confronto con l’arte fiorentina e la recezione della pittura rinascimentale veneziana nei secoli XVII e XVIII.

Tutelando, conservando e valorizzando le opere di artisti che rappresentano un’inestimabile ricchezza nel panorama nazionale e mondiale BNL favorisce la crescita e la diffusione dell’arte e della cultura nella società.

Per questo motivo la Banca concede costantemente in prestito a musei ed enti le opere del proprio patrimonio artistico in occasione di importanti esposizioni in Italia e nel Mondo.

BNL promuove la cultura anche sui social. Seguici su Twitter e Instagram