Un Mese di Borsa di febbraio: più spazio al sostenibile nei portafogli d’investimento - BNP Paribas Italia
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febbraio 4, 2019 -

Un Mese di Borsa di febbraio: più spazio al sostenibile nei portafogli d’investimento

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Un Mese di Borsa è il magazine di BNP Paribas – BNL che contiene approfondimenti sui mercati, accurate analisi dei sottostanti, interviste esclusive a economisti.

 

Un Mese di Borsa – Febbraio 2019

Gli investimenti socialmente responsabili guadagnano più spazio nei portafogli d’investimento
La sensibilità all’ambiente è indubbiamente in costante aumento a livello globale e di pari passo tra le imprese europee. L’attenzione degli investitori negli ultimi anni è andata crescendo a un ritmo consistente con le strategie di Investimento Sostenibile e Responsabile (SRI) che stanno trovando sempre più spazio all’interno dei portafogli. Di certo tematiche quali scarsità dell’acqua, spreco di cibo e ambiente sono argomenti che colpiscono la gente molto più che la finanza in senso astratto. Inoltre, temi quali il rispetto delle minoranze, del genere, degli azionisti con la politica di distribuzione dei dividendi e la governance appaiono destinati ad avere sempre più un ruolo di primo piano in un qualsiasi processo d’investimento.
L’integrazione Environmental, Social and Governance (ESG) è di gran lunga la strategia più gettonata con una crescita del 27% composto annuo tra il 2015 e il 2017 e asset in gestione sopra la soglia dei 4.000 miliardi di euro (dati del rapporto Eurosif 2018). Ci si chiede se puntare sull’ESG convenga in termini di performance.  Molti studi accademici confermano l’esistenza di una correlazione positiva tra performance finanziaria delle aziende e punteggio ESG. Un recente studio di MSCI ha riscontrato anche una relazione positiva tra il punteggio ESG e la redditività.

Molti grandi nomi della Silicon Valley tra le Ipo in programma quest’anno
Il primo scorcio di 2019 ha portato in dote un clima più sereno sui mercati rispetto a quello turbolento degli ultimi mesi dello scorso anno. A prescindere dall’umore del mercato il 2019 è stato selezionato da grandi nomi come Uber e Lyft per quotarsi a Wall Street. In particolare, Uber ha già fatto i suoi primi passi consegnando alla SEC, la Consob americana, la documentazione preliminare per l’IPO e si appresta a diventare una delle maggiori quotazioni dell’ultimo decennio con una valutazione che, stando alle ultime stime di importanti banche d’affari, si aggirerà intorno a 120 miliardi di dollari.
Le “top five” in procinto di abbracciare Wall Street potrebbero complessivamente esprimere una valorizzazione vicina ai 200 miliardi di dollari. Se Uber farà la parte del leone, numeri decisamente interessanti anche per Palantir (41 miliardi di dollari), Airbnb (31 miliardi di dollari), Slack (7 miliardi di dollari) e Lyft (15-20 miliardi di dollari); quest’ultima è antagonista di Uber applicando un modello differente che mette in contatto driver e passeggero attraverso Facebook. Tra le società d’oltreoceano interessate a sbarcare in Borsa spicca poi il nome di Pinterest, il social network di foto, disegni e immagini, guidato da Ben Silberman. Secondo indiscrezioni stampa l’Ipo dovrebbe arrivare entro aprile con una valutazione superiore ai 12 miliardi di dollari.

Pagamenti digitali: arriva Axepta BNP Paribas
BNL POSitivity cambia pelle e diventa Axepta BNP Paribas. Un nome tutto nuovo per la società specializzata nella gestione dei pagamenti elettronici che inizia il 2019 con un obiettivo ben chiaro: consolidare la posizione tra i leader dell’acquiring. Il mercato dei pagamenti digitali in Italia, ma in generale nel mondo, è in continuo fermento: le novità sono all’ordine del giorno e lo scenario è in continua evoluzione. La vera sfida di Axepta è intercettare i bisogni di merchant e acquirenti, sfruttando l’evoluzione tech per fornire tempestivamente risposte veloci, facili e sicure che migliorino l’esperienza di pagamento e favoriscano lo sviluppo del business dei nostri clienti. La società sta investendo in competenze e tecnologie per rafforzarsi sia nel mondo IT che nel product development. L’obiettivo è innovare continuamente per offrire soluzioni sempre nuove mirando a garantire un’esperienza d’uso eccellente e i migliori livelli di servizio.
Per saperne di più leggi l’intervista a Stefano Calderano, Amministratore Delegato di Axepta BNP Paribas sul numero di febbraio di Un Mese di Borsa.

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