Il 5 maggio 2010, il Consiglio d'Amministrazione di BNP Paribas, riunito sotto la presidenza di Michel Pébereau, ha esaminato i risultati del Gruppo relativi al primo trimestre 2010.
UNA MAGGIORE CAPACITÀ REDDITUALE, GRAZIE ALLA NUOVA DIMENSIONE DEL GRUPPODopo un 2009 caratterizzato dalla recessione, il primo trimestre 2010 mostra iniziali segni di ripresa economica. Prosegue speditamente il processo di integrazione di BNP Paribas Fortis, acquisita il 12 maggio 2009. In particolare, le attività di BNP Paribas Fortis e BGL BNP Paribas sono state distribuite fra le varie linee di business e divisioni di BNP Paribas, mentre in Belgio e Lussemburgo, nuovi mercati domestici del Gruppo, è stata creata BeLux Retail Banking, una nuova unità operativa di retail banking dedicata alla clientela individuale e alle imprese.
In questo contesto, il Gruppo BNP Paribas realizza un'ottima performance, generando un utile netto di 2.283 milioni di euro, in aumento del 46,5% rispetto al primo trimestre 2009. Questo incremento è dovuto sia alla nuova dimensione del Gruppo, sia all'andamento positivo dei risultati in ciascuna delle sue tre aree di attività, a perimetro e cambio costanti.
L'utile netto per azione del primo trimestre è di 1,87 euro, con un aumento del 20,6% rispetto al primo trimestre 2009. La redditività annualizzata dei capitali propri si attesta al 14,4%, contro 12,3% nel primo trimestre 2009.
Il nuovo Gruppo realizza un margine d'intermediazione di 11.530 milioni di euro, in aumento del 21,7% rispetto al primo trimestre 2009. Conformemente alla strategia del Gruppo, le attività di retail banking rappresentano oltre la metà (53%) di questo dato, quelle di CIB sono pari al 34% e quelle di Investment Solutions al 13%. A perimetro e cambio costanti, il livello dei ricavi è comparabile a quello del primo trimestre 2009, nonostante una base eccezionalmente elevata. Questa buona performance è dovuta al dinamismo commerciale delle linee di business e al rafforzamento dell'attività del Gruppo.
I costi operativi, pari a 6.596 milioni di euro, aumentano del 23,3% rispetto al primo trimestre 2009. A perimetro e cambio costanti, sono tuttavia in calo del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, grazie alle misure di adeguamento dei costi attuate, durante la crisi, in tutte le linee di business.
Il rapporto di cost/income del Gruppo è pari al 57,2%. A perimetro e cambio costanti, è in miglioramento di 2 punti percentuali.
Il risultato lordo di gestione ammonta a 4.934 milioni di euro, con un incremento del 19,5% rispetto al primo trimestre 2009. A perimetro e cambio costanti, questo dato è in aumento del 5,0% rispetto al primo trimestre 2009 e riflette la buona performance operativa di tutte le linee di business del Gruppo.
Il costo del rischio del Gruppo, pari a 1.337 milioni di euro, ossia 83 pb degli impieghi, è in calo rispettivamente di 489 milioni di euro e 561 milioni di euro rispetto al primo e quarto trimestre del 2009.
La buona performance operativa di tutte le linee di business del Gruppo, abbinata agli effetti dell'integrazione di BNP Paribas Fortis e al calo del costo del rischio, permettono all'utile al lordo delle imposte di toccare i 3.840 milioni di euro, con un aumento del 67,7% rispetto a quello del primo trimestre 2009 (+55,4% a perimetro e cambio costanti).
Non avendo proceduto all'acquisizione di una banca greca, BNP Paribas non ha un'esposizione significativa sull'economia di questo Paese. L'esposizione del Gruppo sul sistema bancario greco è trascurabile. Gli impegni commerciali di BNP Paribas sono ridotti (circa 3 miliardi di euro, pari allo 0,2% degli impegni del Gruppo) e riguardano imprese principalmente a carattere internazionale e imprese operanti nel settore armatoriale marittimo, con prestiti garantiti da attivi e rischi poco correlati all'economia greca. Infine, il Gruppo ha un'esposizione limitata, rispetto alle proprie dimensioni, sul debito sovrano della Grecia: circa 5 miliardi di euro, pari allo 0,4% degli impegni del Gruppo. Inoltre, indipendentemente dai rischi di carattere bancario, l'esposizione netta di BNP Paribas a seguito delle attività assicurative in Grecia, è trascurabile.
L'integrazione delle componenti di BNP Paribas Fortis e di BGL BNP Paribas con quelle di BNP Paribas coinvolge, considerata la sua ampiezza, tutte le linee di business, funzioni e territori del Gruppo. Più dell'85% dei 1.160 progetti d'integrazione individuati sono stati già avviati. Nel corso del trimestre sono stati contabilizzati 42 milioni di euro di sinergie, che sono venuti ad aggiungersi ai 120 milioni di euro già registrati nel bilancio 2009. Al di là dei 162 milioni già registrati, l'effetto su anno pieno delle sinergie già attuate ammonta a 92 milioni di euro, che avranno un effetto contabile nei prossimi trimestri. Il totale delle sinergie liberate ammonta quindi a 254 milioni di euro, in linea con il piano annunciato.
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