BNP Paribas Italia Notizie & Comunicati Stampa
giugno 3, 2016 - ,

BNL Gruppo BNP Paribas firma un accordo con Agea per l’anticipo agli agricoltori dei contributi comunitari

Inoltra ad un amicoInoltra ad un amico StampaStampa

BNL Gruppo BNP Paribas e AGEA – l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura – siglano un accordo che consente agli agricoltori italiani, beneficiari dei pagamenti diretti della PAC-Politica Agricola Comune, di ricevere l’anticipo dei contributi comunitari – l’80% dell’importo – entro 30 giorni dalla richiesta. Previste condizioni agevolate, al momento le migliori del mercato, con un tasso del 2,75%, senza spese di istruttoria.

Gli agricoltori, che entro il 15 giugno avranno presentato la Domanda Unica per la richiesta dei contributi presso un Centro di Assistenza Agricola (CAA), potranno richiederne l’anticipazione recandosi nelle agenzie BNL, con la documentazione prevista (nel dettaglio, il cosiddetto Modello A e Modello B). La richiesta dovrà essere presentata entro il 30 luglio di ciascun anno.

«BNL – ha dichiarato Marco Tarantola, Vice Direttore Generale della Banca e Responsabile della Divisione Retail e Private – è impegnata, sia attraverso lo sviluppo di accordi con qualificate associazioni di categoria sia con l’offerta di servizi e soluzioni ad hoc, nel sostegno dell’agricoltura, dei suoi operatori e dell’indotto. Ciò nella consapevolezza che il settore rappresenti un esempio di imprenditoria di qualità, i cui prodotti sono conosciuti e richiesti nel Mondo, e un importante driver di rilancio e sviluppo dell’economia italiana».

La Banca, già da qualche anno, è attiva con un “Green Desk” dove un team di esperti su materie legate all’agricoltura e alle energie rinnovabili è in grado di rispondere alle diverse esigenze tecniche degli operatori del settore.

Secondo le elaborazione del Servizio Studi BNL, l’agricoltura ha fatto registrare nel 2015 un tasso di crescita di circa il 4% rispetto a poco meno dell’1% dell’economia italiana nel suo complesso e un aumento degli occupati pari al 2% (è +1% il totale Italia).

Comunicato Stampa