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maggio 4, 2017 -

Osservatorio Findomestic di maggio: cosa abbiamo rottamato con l’arrivo dello smartphone

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nuovo-logo-FindomesticE’ online l’ultimo numero dell’Osservatorio mensile di Findomestic società del Gruppo BNP Paribas specializzata nel credito alla famiglia. L’osservatorio misura ogni mese la fiducia degli italiani, la capacità e intenzioni di risparmio e le intenzioni di acquisto previste per i tre mesi successivi.

 

Osservatorio maggio 2017

Il 94% degli italiani possiede almeno uno smartphone e per il 63% è un bene irrinunciabile. Tra i giovani dai 25 ai 29 anni la percentuale sale al 100%. Dalla ricerca emerge che il 16% degli italiani ne possiede anche più di uno e sono soprattutto gli uomini a utilizzare un maggior numero di cellulari, per motivi personali o di lavoro (23%).

Acquistando uno smartphone, più di 8 italiani su 10 scelgono il pagamento dell’intero importo subito, La spesa media per lo smartphone si attesta intorno ai €321 e i 18–34enni arrivano a spendere €385; spesso però sono costretti a rinunciare a qualcosa (44%): soprattutto attività di svago (30%) e capi di abbigliamento (26%), seguono pasti fuori casa (14%) e viaggi (14%). Gli over 55 ricorrono più degli altri all’acquisto a rate del telefono, sia in combinazione con un piano tariffario (16%), sia senza (12%) seppur spendano di media meno dei giovani (€279).

Lo smartphone ha rottamato: sveglie, macchine fotografiche, videocamere, calcolatrice (58%), navigatori e torce. Anche l’orologio, quando si ha a portata di mano uno smartphone, non è più ritenuto indispensabile dal 45% degli italiani.

Secondo il 70% degli intervistati l’età giusta per comprare il primo cellulare al proprio figlio è quella compresa tra gli 11 e i 14 anni, ovvero il periodo tra l’inizio delle scuole medie e quello delle superiori. La motivazione principale è il controllo dei figli, ma solo la metà risponde alle chiamate dei genitori.

Per quanto riguarda i mercati dei beni durevoli in genere è in aumento la propensione all’acquisto dell’intero comparto del tempo libero; segno positivo anche per i settori di infissi/serramenti e casa/appartamenti. In calo le percentuali nei segmenti di mobilità, elettrodomestici e prodotti informatici.

Per quanto riguarda il sentiment, la soddisfazione degli italiani per la situazione del Paese è stabile, mentre quella per la propria condizione personale è in calo rispetto al mese scorso.

Per saperne di più scarica l’Osservatorio di maggio

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