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maggio 29, 2018 -

BNL Focus: Uno scenario di luci, con alcune ombre, per le imprese italiane

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E’ online l’ultimo numero di BNL Focus il settimanale del Servizio Studi BNL Gruppo BNP Paribas, diretto da Giovanni Ajassa, che fa il punto sulla congiuntura economica in Italia e all’estero.
 BNL Focus approfondisce i grandi temi dell’economia italiana: le imprese, il “Made in Italy”, la competitività del paese, le famiglie, i consumi, il mercato immobiliare, le banche e il risparmio. Il Focus del Servizio Studi BNL è la finestra aperta sull’Italia e sul mondo dal network globale della ricerca economica del Gruppo BNP Paribas.

 

BNL Focus – 25 maggio 2018

Uno scenario di luci, con alcune ombre, per le imprese italiane
Il sistema produttivo italiano appare oggi più solido. I dati di bilancio delle imprese
mostrano un miglioramento delle condizioni economiche ed un rafforzamento di quelle
finanziarie, sebbene rimangano alcune criticità. I volumi sono cresciuti, ma la redditività
rimane bassa. Le imprese mostrano una difficoltà nel contenere l’aumento del costo del
lavoro, mentre beneficiano del calo degli interessi e delle tasse.
Gli investimenti hanno recuperato, ma la loro dinamica rimane non soddisfacente. Negli
ultimi nove anni, i nuovi investimenti non sono stati neanche sufficienti a compensare
l’invecchiamento del capitale misurato dall’ammortamento. Una criticità che non è il risultato della mancanza di risorse, come mostrato dalla politica dei dividendi o dalle ingente liquidità accantonata nei depositi. Pesa l’incertezza sul futuro, ma rileva anche il processo di internazionalizzazione che ha spinto le imprese a destinare una crescente attenzione verso paesi e mercati esteri.
Dallo scoppio della seconda recessione, le imprese italiane hanno iniziato un processo di
graduale rafforzamento patrimoniale, aumentando il capitale e riducendo i debiti. Tra il
2012 e settembre 2017, i debiti finanziari sono stati ridotti di 70 miliardi di euro, mentre
l’apporto di nuovo capitale ha quasi raggiunto i 180 miliardi. Oltre ad aver ridotto i debiti, le imprese italiane ne hanno anche modificato la composizione: i finanziamenti bancari sono stati ridotti di 150 miliardi, mentre il valore delle obbligazioni è aumentato di oltre 60.

BNL Focus del 25 maggio 2018