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settembre 24, 2019 -

BNL Focus: Il rischio climatico entra in banca

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È online l’ultimo numero di BNL Focus il settimanale del Servizio Studi BNL Gruppo BNP Paribas, diretto da Giovanni Ajassa, che fa il punto sulla congiuntura economica in Italia e all’estero.
 BNL Focus approfondisce i grandi temi dell’economia italiana: le imprese, il “Made in Italy”, la competitività del paese, le famiglie, i consumi, il mercato immobiliare, le banche e il risparmio. Il Focus del Servizio Studi BNL è la finestra aperta sull’Italia e sul mondo dal network globale della ricerca economica del Gruppo BNP Paribas.

 

BNL Focus  – 20 settembre 2019

 

Il rischio climatico entra in banca
L’attenuazione della crescita dell’attività economica nell’area euro (+1,1% l’incremento previsto per quest’anno) si confronta con una relativa vivacità del credito: a luglio scorso l’aumento su base annua dei prestiti al settore privato è stato pari al 3,6%, sintesi di una variazione del 3,9% di quelli alle società non finanziarie e del 3,4% alle famiglie. Ciononostante, quasi ovunque in Europa il rapporto tra credito e Pil rimane lontano dal trend di lungo periodo.

Il tema del cambiamento climatico entra nell’agenda delle istituzioni del sistema bancario. I danni provocati dall’inquinamento e da fenomeni atmosferici avversi, sempre più intensi e frequenti, possono trasformarsi in rischi sistemici. Istituzioni nazionali e sovranazionali sono al lavoro per giungere ad una classificazione armonizzata delle attività produttive in base al grado di emissioni inquinanti prodotte e conseguentemente dei prodotti finanziari emessi dalle diverse tipologie di imprese.

È allo studio l’inserimento di un rischio climatico nei parametri da monitorare nell’ambito della vigilanza prudenziale. Tra il 1985 e il 2018, nel mondo, gli eventi atmosferici avversi si sono più che triplicati arrivando a raggiungere le 848 unità l’anno. Particolarmente intenso l’aumento dei disastri dovuti a elementi metereologici e a fattori idrogeologici.

Nel nostro paese il 20% dei prestiti al settore produttivo viene erogato a residenti in aree ad elevato pericolo di alluvioni. Si tratta di un fattore di rischio elevato alla luce degli effetti negativi sull’operatività delle attività produttive e dei costi di ricostruzione delle infrastrutture, eventi spesso privi di copertura assicurati

 

Scarica BNL Fcous del 20 settembre 2019