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aprile 22, 2021 -

Il Gruppo BNP Paribas aderisce alla Net-Zero Banking Alliance

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Mercoledì 21 aprile, BNP Paribas ha aderito alla Net-Zero Banking Alliance, creata lo stesso giorno da UNEP FI, l’iniziativa finanziaria delle Nazioni Unite per l’ambiente. Questa alleanza segna una tappa decisiva nella mobilitazione del settore finanziario per il clima in vista della COP 26 (26a Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico ndr)  che si terrà a Glasgow in autunno. Rappresenta anche un impegno storico per il quale il Gruppo BNP Paribas è particolarmente pronto.

Dalla firma dell’Accordo di Parigi nel 2015, il Gruppo ha lavorato attivamente per allineare il suo portafoglio crediti agli obiettivi di limitazione del riscaldamento globale fissati da tale accordo. A tal fine, BNP Paribas aveva già aderito al Collective Commitment to Climate Action nel 2019 e alla Financial Services Task Force creata dal Principe di Galles nel febbraio di quest’anno. È attraverso queste due coalizioni che il Gruppo si unisce ora alla Net-Zero Banking Alliance.

Insieme ad altre coalizioni del settore finanziario (la Net-Zero Asset Owner Alliance e la Net-Zero Asset Managers Initiative), la Net-Zero Banking Alliance fa parte della Glasgow Finance Alliance for Net-Zero creata su iniziativa di Mark Carney – ex governatore della Banca Centrale d’Inghilterra e pioniere della finanza climatica – in vista della prossima COP26.

Impegni concreti con tempi chiaramente definiti

Come tutti i firmatari, BNP Paribas ha assunto obblighi precisi con tempi chiaramente definiti. Questi impegni includono:

  • Allineare le emissioni di gas a effetto serra derivanti dalle proprie attività di credito e di investimento al percorso necessario a raggiungere l’obiettivo carbon neutral nel 2050 (aumento della temperatura limitato a 1,5° C);
  • Basarsi su scenari di transizione attendibili sviluppati da organismi riconosciuti (es. IPCC, IEA);
  • Concentrarsi sui settori che emettono più gas a effetto serra e che giocano un ruolo chiave nella transizione verso un’economia a zero emissioni di carbonio;
  • Fissare obiettivi provvisori, non oltre il 2030;
  • Pubblicare annualmente i loro progressi e i piani d’azione associati.

 

“La firma di un impegno comune per raggiungere zero emissioni di carbonio, con obiettivi intermedi, è un passo decisivo nella mobilitazione del settore finanziario in difesa del nostro clima. Manda un segnale forte a tutte le parti interessate e fornisce una base metodologica per l’azione, nonché una leva culturale per la transizione ambientale delle banche e dei loro clienti. BNP Paribas si è impegnata alla COP 21 di dicembre 2015 ad allineare progressivamente il suo portafoglio crediti agli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Abbiamo iniziato disinvestendo dalle attività più inquinanti come il gas di scisto e il carbone e ponendoci obiettivi molto ambiziosi per sostenere le tecnologie verdi. Oggi, siamo mobilitati per affrontare la sfida ancora più grande di incoraggiare e sostenere sistematicamente le trasformazioni e i progetti in corso dei nostri clienti in tutti i settori di attività.  Per farlo, stiamo apportando modifiche profonde ai nostri processi, alle nostre offerte, ai nostri criteri decisionali e alle nostre competenze”.

Jean-Laurent Bonnafé
Direttore e amministratore delegato di BNP Paribas


Un altro passo verso gli obiettivi dell’Accordo di Parigi
Questo nuovo impegno contribuisce al lavoro già intrapreso dal Gruppo per allinearsi agli obiettivi dell’Accordo di Parigi del 2015. Questo obiettivo viene raggiunto principalmente attraverso politiche proattive volte a limitare il nostro sostegno a settori dannosi per l’ambiente, aumentando la nostra presenza tra gli attori della transizione energetica, in particolare nel settore “green tech”, e diventando leader nell’emissione di obbligazioni verdi e sostenibili sul mercato globale.

Alcuni progressi che il Gruppo ha già fatto, che contribuiranno a soddisfare questo nuovo impegno della Net-Zero Banking Alliance, includono:

  • L’accelerazione della nostra policy nel settore del carbone nel 2020, che ha segnato la fine del finanziamento di nuovi progetti nel settore del carbone e ha richiesto un calendario per l’uscita dal carbone termico entro il 2030 nei paesi dell’UE e dell’OCSE, ed entro il 2040 per il resto del mondo;

    ●Lo sviluppo della metodologia PACTA insieme ad altre quattro banche in seguito all’accordo di Katowice del 2018 per misurare l’allineamento dei portafogli di credito con gli obiettivi climatici, in particolare per i settori ad alta intensità di carbonio come l’estrazione di combustibili fossili, la produzione di energia, i trasporti o l’acciaio e il cemento;

  • La pubblicazione annuale del suo rapporto TCFD (Task Force on Climate related Financial Disclosure), che illustra i progressi della Banca nella lotta al cambiamento climatico.

Il settore finanziario in prima linea
Per annunciare ufficialmente la creazione della Net-Zero Banking Alliance e il suo ruolo nell’unire diverse coalizioni finanziarie per le azioni da intraprendere a favore del clima, Mark Carney ha organizzato un evento globale online il 21 aprile che riunirà un panel di ospiti prestigiosi. Il giorno seguente, giovedì 22 aprile, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden darà inizio a un summit virtuale di due giorni sul clima che riunirà i leader mondiali per discutere i benefici economici dell’azione sul clima e la necessità di limitare le emissioni.

Gli eventi dei questi giorni e delle prossime settimane mostrano il crescente slancio del settore finanziario per accelerare la decarbonizzazione dell’economia nel suo complesso.

Per BNP Paribas, questi impegni rappresentano un passo importante che coinvolge già un gran numero di team della Banca e che riguarderà progressivamente tutti i dipendenti. Il lavoro del nostro Gruppo per allinearci agli obiettivi dell’Accordo di Parigi è già iniziato con i settori che hanno le maggiori emissioni di gas a effetto serra. Il prossimo piano strategico di BNP Paribas specificherà come sarà esteso ad altri settori.

Scopri di più su questo impegno sul sito della Net-Zero Banking Alliance