
BNL Focus – I risparmi delle imprese alla prova del Covid

BNL Focus – 15 febbraio 2021
I risparmi delle imprese alla prova del Covid
Da circa un decennio le società non finanziarie dell’area euro si trovano nella condizione di “net lenders” ossia registrano un saldo positivo tra entrate e uscite. Il fenomeno è nuovo per il comparto che in precedenza registrava una posizione debitoria verso gli altri settori istituzionali. Nel 2020, nell’area euro, i soli depositi delle imprese presso il sistema bancario sono aumentati di oltre 500 miliardi, arrivando a superare i €3,1 trilioni. Tutte le principali economie dell’area hanno condiviso un’accumulazione di risorse liquide di eccezionale rilievo: 43 mld in Spagna, 86 mld in Germania, 88 mld in Italia e 187 mld in Francia, importi ovunque più che triplicati rispetto all’anno precedente.
Le disponibilità delle imprese si sono giovate delle misure per agevolare il credito adottate per contrastare gli effetti della pandemia. Nel 2020 le erogazioni di nuovi prestiti hanno ampiamente superato quelle dell’anno precedente: 39 mld in Spagna, 46 mld in Italia, 62 mld in Germania, 136 mld in Francia
Nei prossimi mesi andrà monitorato l’utilizzo di quest’ampia scorta di liquidità. Uno studio della Banca dei Regolamenti Internazionali evidenzia il rischio di un suo rapido esaurimento per effetto dell’onere prodotto dal servizio del debito e dei costi operativi non comprimibili.
Per saperne di più scarica il Focus completo